lunedì 5 agosto 2013
quando il mare ti scrive le parole.
mercoledì 14 marzo 2012
è un fight club neurale
vorrei poterlo disegnare
con un rosso fuoco spento
da un vigile inesperto
con un blu cobalto
con un salto da imparare
sabato 27 agosto 2011
perdenti ridenti
Vorrei alzare il tuo velo. Sei solo ma io non ti credo. Né cedo alla folla che pressa la piazza disparsa procede la festa del santo patrono che tutti ci ignora e rasenta volando la fogna. Ascolta l’odore di muffa che sale dal cielo leggero cadendo il frastuono ci sveglia dal sonno profondo nel mondo restando da quando siam nati. Morti solo per noi stessi. Mi manca la sabbia attaccata alle tue mani che ogni carezza sanguinava. I blocchi di fogli bianchi coi santi che che volevano ricordarci le nostre amnesie. Misteriosi castelli gemelli nel mare si ergevano forti come fratelli tra le corti di spagna piantavamo i nostri futuri troppo gelidi per schiudersi al sole. E tu venivi dietro ogni data raccontata e sorrisa e commentata da attenti risentimenti celanti cuori affranti dalla lontananza delle onde. E tutto riecheggiava lontano giù fino al cimitero sottile come le ruote della tua citroen vecchio stampo che dentro potevi trovarci cappelli a cilindro ma anche ragni ad angolo. Ed era estate e pioveva e grandinava solo perché ni potessimo restare soli ancora un altro po’.
E pioveva e grandinava solo perchè potessimo restar soli un altro po’. Che insieme eravamo più forti dell’estate. Restando ore a spiare il ghiaccio cadere. Mentre il legno raccontava storie di qualche anno fa. E non perdemmo nulla tranne il sole sopra l’ombrellone.
martedì 28 giugno 2011
modificare la costa per farla diritta
lasciando il cuore sul comodino torno al solito lavoro.
mercoledì 16 febbraio 2011
che mi toglievi il cuore dagli occhi
percorrendo strade di campagna speravamo di perderci nei capoluoghi di provincia
domenica 23 gennaio 2011
e con la luna mi prendevi la vita
venerdì 7 gennaio 2011
sono il figlio di dio rimasto orfano
lunedì 3 gennaio 2011
su letti di ghiaccio scolpivo il tuo volto
domenica 2 gennaio 2011
col tuo odore tra i denti.
sabato 1 gennaio 2011
che mi mordevi quando poi mi amavi
sabato 18 dicembre 2010
tornare a morire di fame sull'autostrada del sole
mercoledì 21 luglio 2010
che era preferibile consumarsi tanto tempo fa
giovani vitelli scuoiati e aperti come ante d'armadi vuoti. c'ero io nei tuoi respiri e non lo sentivi. c'ero io tra i tuoi sospiri ma non ci credevi.
che tracciavamo le linea a matita del nostro futuro. che pensavo a quanto fosse salato vederti dormire. mentre una moltitudine di tarme bucava le mie sicurezze. mentre mangiavo le unghie dietro le verande. uno strazio che suona come una saracinesca lasciata cadere di colpo.
mentre credevo che nulla facesse male. mentre volevo che il cielo mi prestasse attenzione.
invulnerabile come chi è già morto.
invulnerabile come un morto.